Decine di migliaia le contravvenzioni nel 2007 in tutta italia

Semafori «lampo», i puniti si uniscono in comitato per ricorso a Corte europea

Incontro a Parma per creare un'associazione che tuteli chi è colpito dal «giallo» che dura troppo poco

Sempre più persone ricevono multe per essere passati con il rosso a causa di un giallo che durava troppo poco (Newpress)
PARMA - Tutti uniti contro i semafori spillasoldi. I tartassati dagli occhi elettronici di Photored, T-red ed altre diavolerie tecnologiche che, installati nei pressi dei semafori fotografano e multano automaticamente chi passa col rosso, si sono riuniti domenica a Parma ed hanno dato vita ad un coordinamento nazionale che spinga per una legislazione più giusta e meno vessatoria.

L'ACCUSA - Rimproverano agli enti locali che i sistemi elettronici fotografici sono tarati su tempi del «giallo» semaforico insufficienti (3-4 secondi) e che il tutto sarebbe fatto ad arte per garantire incassi milionari alle amministrazioni comunali bisognose di soldi. Decine di migliaia le contravvenzioni fatte nell'ultimo anno in tutt'Italia. A Bologna sono incappati nelle maglie dello spietato vigile elettronico anche una trentina di autisti degli autobus pubblici, i quali però si difendono osservando che i 3 secondi di «giallo» sono del tutto inadeguati per garantire il passaggio di un autobus a volte lungo anche 13 metri che certamente non può inchiodare appena scatta il «giallo» senza rischiare di fare danni agli altri veicoli ed agli stessi passeggeri. I comitati riuniti a Parma hanno criticato anche il meccanismo degli appalti dati ai privati di fotografare i passaggi col giallo e di notificare contemporaneamente la contravvenzione ai destinatari in violazione - dicono gli interessati - anche della legge sulla privacy. C'è da aspettarsi un ampio contenzioso non solo dinnanzi ai giudici di pace ma, anticipano i promotori, anche dinnanzi alla Corte europea.


31 marzo 2008



COORDINAMENTO NAZIONALE COMITATI

In data 30 Marzo 2008 presso l'hotel Farnese di Parma si è svolto il 1° convegno nazionale dei comitati indipendenti nati spontaneamente in difesa degli automobilisti multati, attraverso l'utilizzo di strumenti elettronici. All'incontro sono intervenuti i portavoce dei comitati delle regioni del centro-nord d'Italia, in rappresentanza di oltre 200 mila automobilisti multati. Hanno partecipato al convegno anche legali e tecnici esperti di viabilità. Nella ricerca della chiarezza, i comitati vogliono prendere le distanze da coloro che non rispettano le norme del codice della strada. È stato istituito il coordinamento nazionale con il duplice scopo organizzativo e propositivo.

ORGANIZZATIVO

essere un supporto informativo per i nuovi comitati e uno stimolo     all'adesione,

sviluppare in maniera sinergica le iniziative dei singoli comitati.

PROPOSITIVO

sensibilizzare le istituzioni a colmare il vuoto legislativo in maniera da emanare norme precise e chiare, in modo da evitare che ogni amministrazione locale possa interpretare le norme in maniera arbitraria,

stimolare il rientro dell'attività di accertamento e verbalizzazione nelle competenze proprie dei pubblici ufficiali e non a società private,

- la gestione dei dati sensibili dei multati deve essere assolutamente autorizzata dal singolo e non dalle pubbliche amministrazioni. In caso contrario si segnalerebbe la violazione al Garante della Privacy.

I COMITATI ADERENTI

Comitato Multavilla di Altavilla Vicentina (Vicenza) [www.multavilla.org] Tel. 3403443388

Comitato Multegaglianico di Gaglianico (Biella) [ www.multegaglinico.net] Tel. 3939662570

Comitato di Salussola (Biella) [www.multegaglianico.net] Tel. 3939662570

Comitato di Santa Lucia di Piave e Villorba(Treviso) [www.giallofastidio.net]

Comitati Sinistra Piave (Treviso)[www.giallofastidio.net] Mail eziodare@virgilio.it

Comitato Multevago di Vago di Lavagno (Verona) [www.multavilla.org] Tel. 3355820527

Comitato di Stezzano (Bergamo) [www.multavilla.org] Tel.3336882292

Comitato di Spino d’Adda (Cremona)[www.semafolle.it] Tel. 3406986204

Comitato di Paullo (Milano)[ www.semafolle.it ] Tel. 3498387011 3406986204

Comitato di Tavazzano e Montanaso ( Lodi) [ www.semafolle.it ] Tel. 3355719662

Comitato No Gabelle Isola D’Elba [www.multavilla.org] Tel. 3935408763

Comitato di Settimo Torinese [www.multesettimo.altervista.org] Tel. 3480960839

Comitato di Segrate (Milano) Tel. 3479790171 34718359126

Comitato No gabelle Pomarance (Pisa) Tel. 3291587158

Comitato Multe Ingiuste (Macerata) Tel. 3299285616

Comitato k49 Strademulte (Milano) [www.strademulte.it] Tel. 3384570572



Servizio del Tg 5 sul convegno di Parma



Articolo di Lorenzo Sani su Il Resto Del Carlino Il Giorno La Nazione



Cosa è successo a Parma per il primo convegno nazionale

31 03 2008

Agli organi di stampa

Conegliano, 31 marzo 2008

Oggetto: ALL’INCONTRO NAZIONALE DI PARMA ERANO PRESENTI I RAPPRESENTANTI DEL COMITATO DI VILLORBA E DEL COMITATO SINISTRA PIAVE

Ieri a Parma si è svolto l’incontro nazionale di tutti i Comitati del Nord Italia contro i photored. Sono intervenuti l’avv. Francesca Fuso di Milano che ha fatto partire l’esposto ed il sequestro delle prime apparecchiature photored in Italia. L’avv. Fuso ha sottolineato aspetti importanti sulla procedura e sugli appalti. Erano presenti anche i rappresentanti della Provincia di Verona dove, dopo Milano, ci sono stati gli altri sequestri delle apparecchiature sempre della società Ci.Ti.Esse che gestisce gli impianti di Villorba, Santa Lucia di Piave, Susegana, Vazzola, Vittorio Veneto, eccetera.

Il professor Lorenzo Mussone del Politecnico di Milano ha sottolineato l’importanza di mettere in sicurezza gli incroci; l’aspetto del tempo del giallo è solo marginale rispetto agli adempimenti che le amministrazioni comunali dovrebbero rispettare, infatti ogni incrocio dovrebbe essere messo in sicurezza con controllo periodico di centraline e di taratura. Lo studio del CNR è stato fatto proprio dal Ministero solo in questa parte della messa in sicurezza dell’incrocio, documentazione che le amministrazioni non hanno mai prodotto davanti ai Giudici di pace, e non nella parte del tempo del giallo perchè sono stati considerati non idonei i tempi dello studio al quale si rifanno i Giudici di pace di Treviso.

Il leader dei Comitati della provincia di Treviso Ezio Da Re si è soffermato sull’iniziativa del Vice Presidente del Parlamento Europeo on. Luigi Cocilovo il quale chiede che la Commissione Europea verifichi la gestione delle risorse pubbliche al fine di garantire la correttezza delle procedure di evidenza pubblica. A seguito di tale interrogazione, l’on. Cocilovo ha avuto una prima risposta dal Commissario Europeo l’irlandese McCreevy per una prima disponibilità ad esaminare l’esistenza di violazioni della direttiva comunitaria sugli appalti.
Era presente anche il mitico ex comandante dei Vigili urbani di Segrate Franco Fabietti che oggi coordina il Comitato di protesta di Segrate il quale ha dichiarato che ai suoi tempi non sarebbe mai successo; “avevamo rispetto per i cittadini” ha affermato Fabietti  ha aggiunto “sono un amante della Polizia Municipale e sono convinto che elevare le multe con occhi elettronici allontani i Vigili dai cittadini producendo odio anziché fiducia”.
C’è stato inoltre uno scambio di documentazione e sentenze tra i vari tecnici, avvocati, professori universitari e rappresentanti dei Comitati.