La storia

PREMESSA: IL COMITATO NON INTENDE ASSOLUTAMENTE GIUSTIFICARE CHI STUPIDAMENTE E DELIBERATAMENTE ATTRAVERSA L'INCROCIO REGOLATO DA SEMAFORO RECANTE LANTERNA ROSSA ACCESA.


Immagine della prima riunione
 

Nel mese di ottobre 2006,grazie ad un sistema innovativo denominato t-red per video sorvegliare gli incroci, sono state recapitate circa 9000 multe ad utenti della strada per passaggio con semaforo rosso (Art. 146 c.3 e 3BIS del vigente C.D.S.) ad altrettanti cittadini della provincia di vicenza e non solo.A novembre 2006 il Popolo dei multati era a quota 12.000, con gran stupore di sanzionati e non.

Alcune persone si sono interrogate sul singolare fenomeno cercando di capire cosa stava accadendo.Il coordinamento del comitato è nato casualmente proprio in

quei giorni quando un certo numero di persone, pensando di essere un caso isolato, si sono ritrovate davanti al comando della Polizia Municipale di altavilla vicentina per chiedere spiegazioni a riguardo.

Molti erano secondo i cittadini i punti da chiarire, ad esempio come mai questi apparecchi entrarono in funzione senza nessun preavviso degli organi preposti, come mai non vi era alcun chiaro segnale che indicasse la presenza di queste macchinette, perche' le prime sanzioni furono notificate ai multati solo dopo più di 4 mesi dall'elevazione delle stesse, facendo in modo che, molti cittadini a causa di questi ritardi di notifica,si accorgessero dell'esistenza dei t-red solo dopo aver ricevuto tramite posta 4-5 sanzioni e a patente già ritirata.

Molti erano i punti poco chiari agli automobilisti sulla scelta fatta dall'amministrazione di altavilla, il giallo troppo breve di media 2,5 secondi (aumentato di recente a 4), l' inesistenza quasi totale di controlli da parte della polizia municipale in quegli incroci durante il corso degli anni , improvvisamente diventati “pericolosissimi” , la quasi inesistenza di incidenti. E non ultimo la quantomeno discutibile convenzione, un vero contratto, messo in atto dal comune e dalla ditta noleggiatrice dell'impianto che stabilisce un reddito ad ogni contravvenzione valida elevata dalla stessa pari a 30 euro + iva.

Da tutto questo è sorto il nostro comitato che a tutt'oggi cerca risposte chiare su fatti certi messi in atto in maniera quanto meno discutibile e non certo nell'interesse del cittadino, ma ecco inumeri della strage(seguono dati ufficiali) :

Le finalità

Il Comitato per la mobilità nasce con i suoi promotori (vedi chi siamo) come aggregazione apartitica, sorta spontaneamente per rispondere al DISAGIO SOCIALE manifestato dalla cittadinanza a seguito dell'installazione dei rilevatori di infrazioni semaforica non presidiata nel Comune di Altavilla Vicentina. Il comitato oltre a quello citato, persegue il fine di far accertare la legalità del rilevamento delle infrazioni tramite T-RED e verificare che tutte le norme di installazione siano state rispettate; ha inoltre, la speranza di riuscire a trasmettere, tramite una serie di atti, a tutte le Amministrazioni locali di qualsiasi estrazione e colore Politico, il rispetto del Cittadino e  
Manifestazione sulla S.R. 11

dell'automobilista ad aver una giusta Amministrazione del territorio che si può e si deve attuare senza l'uso di vessazione continua ed incontrollata, ALLONTANANDO IL CONTROLLORE DAL CONTROLLATO.

Nel corso della propria attività il Comitato ha promosso diverse attività sia nell'ambito del supporto informativo verso le vittime dell'Amministrazione, che nell'intento di sensibilizzare la comunità. A questo proposito il Comitato ha organizzato manifestazioni di protesta sulla strada regionale 11, manifestazioni che, pur nel disagio, hanno incontrato il favore e la solidarietà degli automibilisti e dei cittadini.